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23 Luglio 2018 · 3 Comments

Racconto di viaggio: Sud della Francia e Nord della Spagna (parte 2)

Viaggi




 

 

 

Contrariamente agli anni precedenti, quest’anno a fine giugno abbiamo optato per un itinerario tutto europeo per le nostre vacanze: dalla Costa Azzurra alla costa atlantica francese, poi a quella della Spagna, che abbiamo seguito fino alla punta estrema, Fisterra, per poi seguire un itinerario più interno attraverso i Pirenei fino a tornare in Provenza, passando per Andorra.

Potete trovare l’itinerario completo qui: viaggio

Qui trovate la prima parte del viaggio.

Per tutto il viaggio in Francia e in Spagna, il nostro fedele compagno è stato il sito di prenotazioni alberghiere Booking.com (se non siete ancora iscritti e desiderate farlo, usando questo link Booking vi riaccrediterà 15 euro la prima volta che effettuate una prenotazione).

I vantaggi di Booking sono molteplici:

  • una vastissima scelta di strutture (non solo hotel, ma anche appartamenti, B&B, ville, ostelli ecc.)
  • quasi sempre i prezzi migliori per una determinata struttura
  • un eccellente servizio di rating, da cui è facile capire pregi e difetti di ogni struttura
  • la possibilità, in molti casi, di disdire la prenotazione fino all’ultimo senza alcun costo
  • offerte e promozioni frequenti

Noi infatti da decenni ormai utilizziamo quasi soltanto Booking per le nostre prenotazioni, specie per i viaggi itineranti.

 




 

 

GIORNO 4 – BAYONNE – SAN SEBASTIAN

 

Nel quarto giorno del nostro viaggio varchiamo finalmente in confine tra Francia e Spagna, facendo tappa a San Sebastian. Lungo la strada facciamo tappa in due bellissimi paesini, Saint-Jean-De-Luz, in Francia, e a Hondarribia, in Spagna, dove pranziamo a tapas in uno dei tanti ristorantini gremiti di locali e turisti lungo la via principale.

A Hondarribia visitiamo anche la parte alta della cittadina, molto bella, che offre una magnifica vista e qualche bell’edificio storico, tra cui uno splendido Parador, dove mi sarebbe piaciuto moltissimo pernottare!

Le espadrillas, una specialità locale: ce ne sono di tutti i colori!

Decorazioni a base di peperoncini

Spiaggia a Hondarribia, Spagna

 

 




 

 

Nel pomeriggio arriviamo finalmente a San Sebastian, che ci seduce subito con il suo fascino di bella città costiera e balneare, le sue splendide spiagge e il suo elegante lungo fiume. Nonostante sia una località anche turistica, ha l’aria di una bella città operosa.

Il tempo di depositare i bagagli (per la notte scegliamo due camere in un moderno residence appena aperto, con camere bellissime, che si rivela anche comodo per visitare la città e offre tè, caffè, acqua minerale e qualche snack gratuiti).

Dedichiamo il resto del pomeriggio e la serata a passeggiare per il Casco Viejo, il centro storico di San Sebastian, germito di persone. Visto che in Spagna si cena molto tardi, ci rechiamo prima in uno dei tanti bar di tapas (o pinxtos, il nome basco) per un bell’aperitivo. Immancabile!

Nelle piazzette di San Sebastian…

    Lungofiume

GIORNI 5 E 6: BILBAO

Lungofiume a Bilbao

Dopo aver dedicato tutta la mattinata a visitare ancora San Sebastian, le sue belle chiese, il lungomare con le ampie spiagge dal fascino retro’ e i numerosi surfisti ripartiamo per Bilbao, dove ci fermeremo due giorni.

Ultimi scorci di San Sebastian…

Bilbao sarà l’unica grande città visitata in tutto il viaggio, per questo ci immergiamo subito nella vita cittadina, visitando il centro storico, il Casco Viejo, la zona dei negozi (dove indulgiamo nei saldi per un’oretta) e le molte piazze caratteristiche gustandoci in generale la movida cittadina.

Il Casco Viejo, il centro storico di Bilbao

Esterni e interni del Guggenheim di Bilbao

Bilbao vanta anche una metropolitana che consente di spostarsi agevolmente da un punto all’altro della città.

Il secondo giorno lo dedichiamo in buona parte alla visita del museo Guggenheim, forse la principale attrazione di Bilbao. La struttura è senz’altro spettacolare, vista dall’esterno, e divertente e interessante da visitare all’interno. Per un pranzo veloce, lì vicino trovate anche il mercato coperto di Bilbao con i baretti di pinxtos e una selezione infinita di vini al bicchiere locali, davvero interessanti!

GIORNI 7 E 8: BILBAO – COMILLAS – OVIEDO

Visita alla città di Oviedo

Dedichiamo i due giorni seguenti a percorrere la strada costiera, con molti detour per visitare le spiagge, i paesini e gli scorci più interessanti. Lasciata Santander, che non ci colpisce particolarmente (forse anche per via del maltempo), il paesaggio inizia a cambiare, facendosi più aspro e selvaggio.

Le spiagge sono più piccole, a tratti con alti faraglioni: inizia così uno dei tratti più spettacolari del nostro viaggio.

Anche l’entroterra cambia mano a mano che ci inoltriamo nelle Asturie: a tratti è quasi alpino, con verdissimi pascoli punteggiati dal bestiame, ma offre anche foreste, fiumi e laghetti. È davvero bellissimo! Per chi avesse più tempo, è consigliabile un detour nel vicino parco nazionale Picos de Europa, dove sopravvive anche un buon numero di orsi bruni e che offre molte possibilità di escursioni in montagna.

 




 

Per spezzare questo tratto del viaggio, pernottiamo a Comillas, una cittadina semplicemente deliziosa, anche se molto turistica, che ci regala anche una magnifica vista sulla spiaggia by night… A Comillas è stato un po’ difficile trovare un hotel, ma alla fine grazie a Booking troviamo due belle camere confortevoli all’Hotel Mar, che offre anche una bella vista, oltre a una posizione tranquilla e personale gentile.

 

Il giorno dopo arriviamo, dopo aver visitato l’immancabile grotta preistorica di Altamira (la grotta originale non è visitabile da anni ormai, ma il museo annesso è molto interessante e potrete comunque visitare una ricostruzione 1:1 della grotta originaria) a Oviedo, dove facciamo tappa anche per la notte in un albergo centralissimo e molto carino. Città universitaria, Oviedo ha un’atmosfera piacevolissima e invita letteralmente a essere visitata a piedi. Offre numerose chiese medievali, prima fra tutte la nota cattedrale, e alcuni esempi di pregio di architettura barocca.

L’ideale è proprio girarla a piedi, scoprendone anche gli angoli più nascosti.

 

Oviedo: splendide chiese medievali, bei palazzi barocchi e alcune scuture moderne..

 




 

 

GIORNI 9 E 10: OVIEDO – SANTIAGO DE COMPOSTELA – FINISTERRE

Il giorno seguente partiamo per una tappa serrata che ci porterà fino a Santiago de Compostela, percorrendo (in auto) uno dei due cammini percorsi anche dai pellegrini che ogni anno si recano numerosissimi in questa località, percorrendo oltre 700 km a piedi .

Durante il tragitto facciamo un lungo detour all’altezza di Rinlo e delle sue spiagge, percorrendo stradine di campagna che costeggiano il mare e gli alti faraglioni. Ci fermiamo a scattare fotografie e a godere del magnifico paesaggio oceanico: coste frastagliate, fari, punte, colori drammatici. È uno degli highlight assoluti del nostro viaggio!

I dintorni di Rinlo commuovono con la loro bellezza paesaggistica…

Infine ci fermiamo a fare due passi e a mangiare nel delizioso paesino di Rinlo.

Arriviamo finalmente a Santiago de Compostela a metà pomeriggio e troviamo due camere in un piccolo albergo delizioso, in pieno centro storico, a pochissimi metri dalla cattedrale (consiglio di viaggio: non fate troppo caso alle stelle della vostra sistemazione quando prenotate nel nord della Spagna: spesso i posti più incantevoli hanno solo 2 o 3 stelle, ma sono i più ricchi di charme).

Alle 18 decidiamo di visitare la famosissima cattedrale di Santiago de Compostela, proprio al momento della messa: qui ogni giorno arrivano numerosissime persone, sia sole che in gruppi più o meno grandi, da tutto il mondo: sono i pellegrini che hanno percorso interamente o in parte il famoso Cammino.

L’atmosfera, oltre che di grande spiritualità, è carica di energia ed euforia, portata dagli stessi pellegrini che ce l’hanno fatta ad arrivare fin lì.

La messa è allietata dal canto cristallino di un’anziana suora dalla voce incredibile, dalla presenza di un numero incredibile di persone giunte lì da tutto il mondo e dal momento culminante della messa, in cui un enorme incensiere viene fatto oscillare attraverso tutta la cattedrale.

Oltre a visitare la cattedrale barocca, il mio consiglio è di lasciarsi semplicemente trasportare dal fiume di gente attraverso le strade e di godersi l’atmosfera, magari sorseggiando un aperitivo in uno dei tantissimi locali.

Santiago de Compostela

Cosa sono? Si mangiano solo qui, venite a scoprirlo…

Il giorno dopo si riparte per arrivare alla punta ovest estrema della Spagna, nota sin dai tempi dei romani con il nome di Fisterra. Si tratta di un’altra tra le tappe più scenografiche di tutto il nostro viaggio, tra fari, punte rocciose a picco sul mare, panorami mozzafiato e spiagge che, se non fosse per l’acqua fredda dell’Atlantico, potrebbero benissimo trovarsi ai Caraibi!

Tra Santiago e Fisterra è bello girare visitando pittoresche cittadine, spiagge dai colori caraibici e punte a picco sul mare…

Lungo il tragitto che da Santiago porta a Fisterra, sono numerosi i detour imperdibili: come le cascate del Mirador Ezaro per esempio, che si buttano direttamente in mare e le varie cittadine della zona per un pranzo a base di pesce.

In zona ci sono anche alcune delle spiagge più belle e invitanti che ho visto durante il tragitto.

Per dormire decidiamo di fermarci in un piccolo paesino a pochi chilometri da Fisterra, a Corcubiòn. Stavolta optiamo per un piccolo appartamento attico, prenotato sempre con Booking, dove ci accoglie la gentilissima proprietaria. Dalla finestra rimaniamo rapiti da questa vista:

Verso le 20 (le giornate sono lunghe da quelle parti, specie a giugno) partiamo finalmente per Fisterra, in modo da arrivare in tempo per goderci un tramonto tra i più spettacolari mai visti. L’ideale è occupare rapidamente uno dei tavolini con vista sul mare del vicino hotel, sorseggiando un calice di vino o di sidro mentre cala il sole.

To be continued… (prima parte del viaggio qui)

 




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Autrice di un bestseller Amazon dedicato allo stile, gestisco due canali YouTube e collaboro continuamente con brand del mondo della moda. Ogni giorno condivido consigli pratici e ispirazioni per aiutarti a sentirti più sicura, valorizzata e davvero in sintonia con te stessa.

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