Questo articolo contiene link affiliati: se acquisti tramite questi link ricevo una piccola commissione, senza costi per te.
Una nota importante: Ho scritto questo post di getto, domenica mattina scorsa, visto che mi ero svegliata presto per essere domenica. Oggi, prima di postare, mi è venuto il dubbio che possa essere frainteso.
Perciò vorrei premettere che NON penso in alcun modo che sia necessario possedere capi e accessori di lusso – o comunque costosi – nel proprio guardaroba. Non penso neppure che sia necessario averne almeno qualcuno per essere vestite bene, anzi, il mondo è pieno di dimostrazioni viventi del contrario.
Detto questo, però, ho sempre pensato che, tanto più nell’era del low-cost, sia sensato “limare” tanti piccoli acquisti fatti magari d’impulso, senza pensarci, perché appunto costano poco, e che non offrono alcun valore aggiunto al nostro stile e al nostro guardaroba.
In un anno è facile evitare decine di piccoli acquisti di questo tipo, a vantaggio magari di quei 2-3 pezzi davvero belli e classici (non necessariamente “firmati”, ma ben disegnati, ben fatti e di qualità sì) che arricchiscono il nostro guardaroba, ma soprattutto durano nel tempo, dando anche un senso di continuità al nostro stile. Io la penso così e mi regolo così, nei miei acquisti ; detto questo, fucilatemi pure (spero di no, però 😉 ).
L’idea per questo post mi è venuta notando in giro per la rete questo tag, che impazza tra youtuber, Instagrammer e blogger, dei pezzi luxury (la definizione non è mia) più utilizzati e ho pensato di partecipare anch’io.
L’idea di passare periodicamente in rassegna i miei acquisti (in particolare quelli in cui ho investito di più), infatti, si è rivelata utile in passato per prevenire futuri acquisti incauti o evitare di sperperare in voglie del momento che poi, alla lunga, non ci gratificano davvero, né arricchiscono il nostro guardaroba.
In un’ottica positiva, ho pensato pertanto di concentrarmi sui pezzi “firmati” che ho comprato o che mi sono stati regalati. E che, nel tempo, si sono rivelati davvero utili e azzeccati.
PORTAFOGLIO ZIPPY, LOUIS VUITTON

Non so come farei a vivere senza, seriamente. Il mio ha ormai una quindicina d’anni eppure, nonostante il mio disordine, regge benissimo al tempo che passa.
A parte uno o due filini tirati che ho dovuto tagliar via, infatti, contiene tutto il mio caos, un numero imprecisato di tessere, almeno due diverse valute (franchi ed euro, la doppia moneta dell’Insubric Girl 🙂 ), biglietti da visita, biglietti di appuntamenti, moneta varia, documenti and so on.
La pratica zip permette di richiudere tutto in assoluta sicurezza e il numero davvero notevole di vani velocizza il ritrovamento e l’utilizzo di mezzo milione percepito di tessere. (Vedi anche il post dedicato agli abbinamenti del monogram Louis Vuitton.)
Dove trovarlo: nuovo, in qualsiasi boutique Louis Vuitton. Per un ottimo usato garantito e autenticato: QUI.
BORSA A TRACOLLA “DISCO”, GUCCI

È una delle borse che uso di più. La porto sempre con me in vacanza, perché è comoda sempre, giorno e sera. In valigia, non si deforma e, anzi, può ospitare altri piccoli oggetti, solitamente i miei bijoux, un paio di bikini ecc. Ha una tracolla lunga che, oltre a renderla elegante anche per la sera, è a prova di scippo.
Sembra piccola e in effetti grande non è, ma la sua forma leggermente squadrata la rende super capiente, più di tante borse di dimensioni apparentemente più grandi. Se fosse un investimento, avrebbe un rating Triplo A. (Per una recensione completa della Disco e possibili abbinamenti, vedi qui).
Dove trovarla: nuova, in qualsiasi boutique Gucci. Per un ottimo usato garantito e autenticato: QUI.
CINTURA NERA DOPPIA G, GUCCI

Un altro acquisto Gucci dell’era pre Alessandro Michele, ma tuttora in commercio, probabilmente per via del suo design sobrio e intramontabile. Ora esiste una versione nuova, con G più “barocche” e “corsive”, ma io continuo a preferire questa.
La mia ce l’ho da più di 10 anni ed è come nuova, non un graffio. La uso tantissimo perché va con tutto. Stranamente, pur trovando in genere le cinture con fibbia loggata vagamente tamarre, in questo caso non mi disturba.
Dove trovarla: nuova, in qualsiasi boutique Gucci. Per un ottimo usato garantito e autenticato: QUI.
BORSA BOY CHEVRON, CHANEL

Questa borsa è stata decisamente un investimento, ma non mi sono mai pentita. La uso indifferentemente giorno e sera, anche se la preferisco per le uscite serali.
Anche qui, la sua forma leggermente boxy e quindi capiente, la tracolla lunga che permette di indossare la borsa a spalla oppure a tracolla (o, ancora, doppiando la catena e indossandola più corta o anche al braccio) la rendono estremamente versatile.
Insomma, se si decide di concedersi un classico di questo tipo, secondo me, deve trattarsi di qualcosa di assolutamente versatile e multi funzione, altrimenti diventa un pezzo da museo, per quanto bello. (Recensione completa qui).
Dove trovarla: nuova, in qualsiasi boutique Chanel. Per un ottimo usato garantito e autenticato: QUI.
BORSA FAYE, CHLOÈ

New entry dello scorso maggio, questa borsa su cui avevo meditato per oltre un anno si è rivelata un’integrazione fantastica al mio guardaroba. Il punto di forza, stavolta, non sta nella sua praticità (non è super capiente, bisogna ammetterlo, anche se ci sta tutto quello che serve), ma nel design, che valorizza benissimo uno stile minimal, trovo. (Recensione completa qui).
Dove comprarla: QUI, con il 15% di sconto sul primo acquisto. Per un ottimo usato garantito e autenticato: QUI.
OROLOGIO, ROLEX

Non ho mai considerato l’orologio un accessorio e, di conseguenza, ne possiedo solo due. Per me è soprattutto un oggetto funzionale e, in quanto tale, dev’essere bello e senza tempo, ma soprattutto resistente. Questo mi è stato regalato per i 40 anni e praticamente è inscindibile dal mio braccio.
A volte a malincuore lo lascio a casa, ma mi sento un po’ persa e, quando torno a casa, è la prima cosa che torno a indossare. Il doppio metallo, acciaio e oro rosa, lo rende abbinabile a tutto.
ANELLI NUDO, POMELLATO

Altro regalo per i 40, questi anelli mi sono sempre piaciuti e non mi stancano mai; hanno un design secondo me bellissimo, “nudo” appunto, privo di fronzoli. La mia scelta è caduta sul quarzo citrino verde chiaro e sul viola, due tipici colori da “donna autunno”. Come nel caso dell’orologio, li indosso praticamente sempre.
Dove trovarli: nuovi in boutique, per un usato garantito e autenticato vedi QUI.
E voi? Quali sono i pezzi in cui avete investito di più e che si sono rivelati anche utili e validi alleati del vostro stile?
Se vi va, venite a chiacchierare con noi sulla pagina Facebook di No Time For Style, iscrivetevi al salottino di chiacchiere modaiole del blog o seguite le bacheche Pinterest sempre aggiornate, il profilo Instagram o direttamente i nuovi post del blog su Bloglovin!
Voglia di declutterare, creare nuovi e fantastici abbinamenti in pochi minuti e dare una sferzata al guardaroba in vista della primavera?
The Chic Factor, il nuovo libro bestseller su Amazon nato da questo blog, spiega come fare ordine una volta per tutte nei vostri armadi, vestirsi bene spendendo poco e avere un guardaroba da favola!


